L’ Analisi del Decreto Legge sui Vaccini. Cosa prevede?

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Decreto Legge sui Vaccini.

Tramite il Comunicato Stampa del Consiglio dei ministri n.30, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni e della Ministra della salute, Beatrice Lorenzin, si apprende che è stato approvato un decreto legge contenente misure obbligatorie da parte dei genitori sul tema vaccini.

I costi di questo decreto vengono previsti dalla legge di Bilancio 2017 che stanzierà 100 milioni nel 2017, 127 miloni nel 2018 e 186 milioni nel 2019. Fonte: Il Sole 24 Ore. 

Vengono dichiarate obbligatorie per legge 12 vaccinazioni per bambini di età compresa tra 0 e 16 anni.

 

Qui puoi leggere quali sono le vaccinazioni obbligatorie.

 

 

In Italia 12 vaccinazioni obbligatorie, ma cosa fanno le altre nazioni?

 

Vaccinazioni Obbligatorie:

Belgio(solo per Polio), Bulgaria, Repubblica Ceca, Croazia, Francia, Grecia, Italia, Lettonia, Malta, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Ungheria = 14 Paesi

Vaccinazioni Non Obbligatorie:
Austria, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Irlanda, Islanda, Lituania, Lussemburgo, Norvegia, Olanda, Portogallo, Spagna, Svezia, UK.= 15 Paesi

Dei 14 Paesi su 29, il Belgio adotta l’obbligatorietà solo per un vaccino, la Francia per tre vaccini, GreciaMalta per quattro vaccini .

I Paesi che, ad oggi, adottano un programma vaccinale nazionale con un numero di vaccini obbligatori maggiore di quattro sono: Bulgaria (9), Croazia (7), Repubblica Ceca (7), Ungheria (8), Lettonia (13), Polonia (8), Romania (8), Slovacchia (9), Slovenia (7). Fonte: Commissione Europea

 

La spiegazione in dettaglio del Decreto Legge sui Vaccini.

Le misure del decreto entreranno in vigore dal prossimo anno scolastico. Analizzando in maniera dettagliata il contenuto di questo decreto legge, si evince che ci viene imposto:

Le suddette vaccinazioni possono essere omesse o rimandate solo in caso di accertato pericolo per la salute, tramite condizioni cliniche documentate e attestate dal medico di medicina generale o dal pediatra. Ciò nonostante i minori che non sono vaccinabili per ragioni di salute sono di norma inseriti dal dirigente scolastico in classi nelle quali non sono presenti altri minori non vaccinati o non immunizzati.

In caso di violazione dell’ obbligo vaccinale, ai genitori o ai tutori viene comminata una sanzione amministrativa pecuniaria che parte da un minimo di 500,00 Euro a 7.500,00 Euro, inoltre il genitore o tutore che violi l’ obbligo della vaccinazione è segnalato dalla ASL al Tribunale dei Minorenni per la sospensione della potestà genitoriale.

Anche nella scuola dell’obbligo, il dirigente scolastico è tenuto a segnalare alla ASL competente la presenza a scuola di minori non vaccinati.

Non possono essere iscritti agli asili nido ed alle scuole dell’infanzia, pubbliche e private, i minori che non abbiano fatto le vaccinazioni obbligatorie. In tal caso, il dirigente scolastico deve segnalare, entro 5 giorni, alla Azienda sanitaria competente il nominativo del bambino affinché si adempia all’obbligo vaccinale. La mancata segnalazione da parte del dirigente scolastico può integrare il reato di omissione di atti d’ufficio punito dall’art. 328 c.p, che recitaIl pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio, che indebitamente rifiuta un atto del suo ufficio che, per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o di igiene e sanità, deve essere compiuto senza ritardo, è punito con la reclusione da sei mesi a due anni.

 

 

A decorrere dal 1° giugno 2017 il Ministero della salute avviera inoltre, una campagna straordinaria di sensibilizzazione per la popolazione sull’importanza delle vaccinazioni per la tutela della salute. Con un ulteriore spesa di soldi pubblici.

Nell’ambito della campagna, il Ministero della salute, il Ministero dell’istruzione, dell’Università e della ricerca promuovono, dall’anno scolastico 2017/2018, iniziative di formazione del personale docente ed educativo e di educazione delle alunne e degli alunni, delle studentesse e degli studenti sui temi della prevenzione sanitaria e in particolare delle vaccinazioni, anche con il coinvolgimento delle associazioni dei genitori.

 

In sostanza, i soldi per la carta igienica, ad esempio, nelle scuole non ci sono, ma i soldi per plagiare le famiglie italiane sul tema vaccini si.

A voi le considerazioni, cosa ne pensate?

Scrivetelo qui sotto sui commenti e condividete l’ articolo.

 

 

Comunicato Stampa del Consiglio dei ministri n.30 completo.

 

 

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L' Analisi del Decreto Legge sui Vaccini. Cosa prevede?
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Decreto Legge sui Vaccini. In questo articolo, viene analizzato in maniera dettagliata il contenuto di questo decreto legge.
Matteo Berardi
Il Mondo Che Vorrei
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