Cerveteri, Cosa Vedere.

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Cerveteri

Cerveteri (dal latino: Caere Vetus) è un comune italiano di 37 759 abitanti, antica città della Regione Lazio che risale all’ epoca etrusco-romana.

Da Cerveteri si accede alla Necropoli etrusca del Sorbo e alla Necropoli etrusca della Banditaccia, una delle necropoli più monumentali ancora esistente, dichiarata nel 2004 dall’ Unesco, assieme a quella di Tarquinia, patrimonio mondiale dell’umanità.

Cerveteri, le 4 migliori cose da vedere.

cerveteri

Necropoli Etrusche di Cerveteri

Necropoli della banditaccia

Centro propulsore della civiltà etrusca, dichiarata nel 2004 Bene Patrimonio dell’Umanità UNESCO, la Necropoli,  si snoda per più di due chilometri, è sicuramente la più imponente di tutta l’ Etruria, della Regione Lazio e una delle più monumentali dell’intero mondo mediterraneo.

Le Necropoli Etrusche, comunemente dette Tombe Etrusche , sono scavate e in parte costruite nel tufo. Si tratta di monumenti che testimoniano il desiderio delle famiglie aristocratiche di mostrare la loro ricchezza e di perpetuare nell’ aldilà un livello di vita di altissima qualità.

In tal modo possono spiegarsi gli accumuli di beni di lusso quali vasellame in metallo prezioso, oreficerie, vasi figurati, bronzi, oggetti provenienti dalle zone del Vicino Oriente e dalla Grecia, oltre ad armi, cinturoni, rasoi, fibule, gioielli.

Suggestivi gli interni, che imitano le case dei vivi a più ambienti con porte e finestre sagomate, colonne e pilastri, soffitti a travicelli e a cassettoni, mobili, letti funebri, talora suppellettili. Interessanti, inoltre, le tombe cosiddette “a dado”, che si allineano su vie sepolcrali a maglia regolare e ci restituiscono l’immagine di un contemporaneo quartiere urbano.

Il grande senso di devozione e rispetto per i defunti è testimoniato negli straordinari siti funerari come le Necropoli di Cerveteri e Tarquinia che, con la loro struttura urbanistica e gli affreschi delle camere sepolcrali rappresentano una testimonianza unica ed eccezionale dell’antica civiltà etrusca.

 

La Necropoli Etrusca

tomba cerveteri tomba cerveteri

Necropoli vista dall' alto - Cerveteri

 

 

Cascatelle di Cerveteri

Percorso Castatelle Cerveteri - Il Mondo Che Vorrei

 

Castatelle Cerveteri - Il Mondo Che Vorrei

Le cascatelle di Cerveteri , si trovano nella campagna cervetrana. Per arrivarci basta proseguire in fondo alla Via Fosso del Norcino, che è una traversa di Via del Sasso, dopodichè c’è un sentiero (quello segnato in arancione sull’ immagine) della durata di circa 15-20 minuti, fino a giungere alle cascatelle in questione. Una volta arrivati potete ammirare il bellissimo paesaggio e continuare su dei sentirti da trekking, fino ad arrivare alla sorgente.

 

Informazioni per Cascatelle Cerveteri.

Santuario Madonna di Ceri

Quando la comunità etrusco-romana si convertì alla religione cristiana, questa chiesa è stata dedicata alla Madonna, come si può osservare dal grande dipinto absidale, e che intorno al 370 circa venne dedicata al santo martire Felice II, dato che le più antiche fonti riconducono alla frazione di Ceri come luogo del suo martirio.

Di questo santuario possiamo ritrovare come nucleo più antico l’abside di epoca antecedente al ‘300, ed affreschi molto antichi con scene bibliche, figure di santi, scene di cucina, diavoli in lotta e una chimera posti sullo zoccolo della parete destra, molto antica. La navata centrale dove sorgono questi pregevoli affreschi è ornata da un pavimento cosmatesco.

In questa parte di navata, esattamente addossato al II pilone dall’ingresso, nel 365 viene edificato un ciborio (successivamente spostato nell’omonima cappella) che custodiva le reliquie, ornato di una bellissima pala d’altare raffigurante il santo in trono con in mano la croce arciepiscopale e con la tiara papale.

Sempre di questo periodo sono da datare gli affreschi della cappella della navata sinistra raffiguranti la crocifissione di Cristo, della crocifissione di San Pietro, la decapitazione di San Paolo, il battesimo di Gesù e il pantocratore in mezzo a santi.

Intorno al 1400 viene posto sopra l’acquasantiera il dipinto di scuola senese raffigurante la Madonna di Ceri. Intorno al XVI secolo viene distrutta la parte sinistra dell’edificio ad opera di Valentino Borgia e vennero edificate in sostituzione le 3 cappelle laterali. Le cappelle presentano dipinti settecenteschi, e comunicano per mezzo di 3 porticine.

Nel 1989 vengono recuperati gli affreschi della parte destra di navata e viene spostato nella cappella di transetto l’altare di San Felice, mentre la cappella in precedenza dedicata alla Madonna di Lourdes viene dedicata alla Madonna di Ceri. Fu necessario costruire una cappelletta, dove alloggiarono la statua della Madonna di Lourdes, per contenere gli ex voto dei fedeli.

Nel  2010 fu eseguito un ulteriore restauro agli affreschi della navata.

Informazioni per il Santuario della Madonna di Ceri

 

Museo Nazionale Cerite

Il Museo di Cerveteri , inaugurato nel 1967 e ricavato nel castello Ruspoli , è situato in pieno centro storico della cittadina e conserva parte dei rinvenimenti emersi dagli scavi delle Necropoli di Cerveteri e dalla zona dell’abitato. La visita procede dal piano inferiore a quello superiore e va iniziata sul lato destro rispetto all’ ingresso: in questa sezione le vetrine espongono gli oggetti pertinenti all’ occupazione villanoviana del territorio, con particolare riferimento ai corredi provenienti dal sepolcreto del Sorbo.

Sempre nella prima sala, emergono per importanza la piccola urna con la riproduzione di due sposi a banchetto raffigurati sul coperchio (copia minuta del più ben noto “sarcofago” conservato a Villa Giulia), e il cratere del Pittore dell’ Eptacordo (immagine in basso), artista attivo a Caere nei primi decenni del VII secolo a.C.

La sala superiore è invece arricchita da una serie di sarcofagi di età ellenistica rinvenuti nella Tomba dei Tasmie e nella Tomba dei Sarcofagi, entrambe collocate al di fuori del recinto della necropoli della Banditaccia, nell’area c.d. delle Tombe del Comune.

Accanto a questi manufatti, la sezione presenta una serie di lastre dipinte dal c.d. tempio di Hera e una splendida statua di Caronte proveniente dalla necropoli di Sant’Angelo. Nella stessa sala, sul lato di fondo, sono poi conservati diversi ex voto anatomici e alcune terrecotte architettoniche con funzione templare.

 

Informazioni e Prezzi sul Museo Nazionale di Cerveteri

 

Avete capito cosa visitare a Cerveteri ? Per qualsiasi informazione vi rimando al sito del Comune di Cerveteri.

 

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Cerveteri, Cosa Vedere. Regione Lazio - Cosa Vedere Nel Mondo
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Qui puoi trovare Cosa Fare e Cosa Vedere a Cerveteri, cittadina della Regione Lazio, famosa per le Necropoli Etrusche comunemente dette Tombe Etrusche.
Matteo Berardi
Il Mondo Che Vorrei
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