Dieta. Make up. Moda. Ricetta per la Bellezza o Ricetta della Superficialità?

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Dieta. Make up. Moda. Ricetta per la Bellezza o Ricetta della Superficialità?

[ Tema Bellezza ] 8 Marzo, festa delle donne, la storia ci insegna che in Italia e in altri Paesi si è fatto spesso riferimento a un rogo del 1911 a New York, nel quale persero la vita 134 donne. La leggenda narra che avvenne in una fabbrica di camicie – peraltro inesistente – l’8 marzo. In realtà l’incendio avvenne in febbraio e a seconda dei Paesi cambiano le date, i luoghi e il numero delle vittime. 

Secondo Tilde Capomazza e Marisa Ombra, che nel libro 8 marzo hanno studiato le origini della celebrazione, le motivazioni date nel ’21, troppo legate a un preciso momento politico, vennero presto abbandonate e sostituite da eventi più simbolici.
Con questo articolo però non intendo parlare in dettaglio della storia di questa data, preferisco analizzare e sviscerare il tema della bellezza, argomentazione cara a molte donne.

Cosa si intende per bellezza?

Oggigiorno c’è sempre meno spazio per l’accettazione di sé stessi e l’investimento in altre qualità, e sempre più ricorso a trattamenti di vario genere per manipolare il corpo, considerato sempre più un oggetto, in quanto strumento per raggiungere determinati obiettivi. E’ innegabile che la bellezza influenzi la percezione che si ha di una persona, e che possa portare vantaggi a molti livelli.

 

Il Mito dell’ Apparire

Soprattutto noi giovani, oggi, veniamo condizionati dal mito dell’apparire e dai canoni imposti dalla moda, dalla televisione, dai media che esigono bellezze virtuali e prive di originalità.

Le donne devono essere sempre tutte snelle, filiformi, ma sode e sinuose, con i capelli fluenti e innaturalmente decolorati, il trucco impeccabile, la pelle liscia, le labbra carnose e le unghie lunghe. Gli uomini poi sono costretti a somigliare ai vari calciatori: muscolosi, senza pancia e con gli addominali, alti, ben sbarbati,  profumati, mai pelati ed addirittura depilati.

E il confronto con la nostra normalità/imperfezione ci porta ad adottare abitudini alimentari scorrette, depressione, malattie come l’anoressia e la bulimia. Dovremmo rimboccarci tutti le maniche, giovani e adulti, per accettarci e farci apprezzare per quello che siamo dentro, per le nostre imperfezioni e le nostre particolarità.

Il nostro aspetto esteriore può servirci per un buon impatto iniziale ma quel che lascia il segno negli altri deve essere la nostra personalità, i tratti segreti del nostro carattere, il nostro temperamento, il nostro modo di fare, i nostri sguardi, i nostri gesti… A fare la differenza deve essere la nostra unicità interiore e non un involucro stereotipato da contemplare!

 

Statistiche Chirurgia Estetica

Voglio fornire a tutti quelli che lo desiderano un dato statistico per avvalorare ancora di più la mia tesi: nel 2015 in Italia, sono stati eseguiti 418.760 interventi di chirurgia estetica, “solamente” l’1,9% del totale mondiale. Facendo due conti, significa che nel 2015 nel mondo ci sono stati ben 22 milioni di interventi di chirurgia estetica. Un numero spaventosamente alto.

festa delle donne, tema bellezza - Il Mondo Che Vorrei

Concentratevi sul vostro io interiore

Se vogliamo raggiungere la felicità e mantenerla, dobbiamo renderci conto del fatto che abbiamo sia un corpo che un anima. Il corpo è il mezzo che abbiamo per muoverci e percepire, ma può cambiare da un giorno all’ altro e invecchiare con il tempo. L’anima, invece, è una presenza stabile, non cambia, dura per sempre: dovremmo dare più valore alla nostra essenza e concentrarci su ciò che c’è dentro di noi, piuttosto che sulla nostra immagine.
Il fisico attrae, ma la personalità innamora. E, come disse il Piccolo Principe, “l’essenziale è invisibile agli occhi“.
Il rischio maggiore poi, è che a causa di criteri sia estrinseci che intrinseci, veniamo indotti a sacrificare la nostra unicità e autenticità restando ossessionati dalla ricerca di una bellezza che non esiste.

 

Le statistiche degli interventi chirurgici nel 2015.
Immagine presa da La Capanna Del Silenzio.